Nuova blasfema poesia del Perons. A voi!!
GLI ANTIPODI DELLA BESTEMMIA
OVVERO COME TRATTARE CON DIO PER FARSI ASCOLTARE
Disgraziatamente ho urtato, non volendo,
un paniere colmo di uova facendolo cadere a terra.
Procedendo verso la cucina, dove avrei potuto trovare
un qualcosa per ripulire il pavimento, sono scivolato
su quel liquido appiccicoso. Cadendo il mio piede
ha tirato il filo del televisore che, raggiunto il suolo,
si è spaccato e ha preso fuoco. Così mi sono alzato,
mi sono guardato intorno, e poi, con tutta la voce che avevo
in corpo mi sono deciso a gridare:- porcoidd…!-
Ma la finestra di casa mia era aperta e, proprio in
quell’istante, si trovava a passare il sindaco. Si fermò qualche
secondo e io, non sapendo cosa aggiungere, allargai le braccia.
Così, senza senso. – Non voglio avere nulla a che fare
con te, barbaro!- mi disse. – Attento romano! Conosco bene
i tuoi baccanali, la maledizione di Donatien-Alphonse-François
ti condurrà alla forca. La tua dipartita sarà accolta
da una folla che piscerà, rispettando la fila, sulla tua
tomba di marmo. Persino i vermi andranno a banchettare
due o tre cadaveri più in là. Non hai neanche il coraggio
di sognare. Dormi e basta. Dormi!!!- replicai con tono pacato.
-Cafone!- aggiunse lui.
-Coglione!- aggiunsi io.
Così sia.
1 Commento/i
Commenti RSS TrackBack Identifier URI

aahahha magistrale!